L’intervento in occasione della conferenza promossa in data odierna dai vertici della Camera di commercio statunitense a Tirana, alla presenza dell’Ambasciatrice facente funzioni di Washington

(Fonte: ufficio stampa) La Ministra dell’Economia e dell’Innovazione, onorevole Delina Ibrahimaj, ha portato il proprio saluto all’evento dal titolo “Il quadro di valutazione degli investimenti diretti esteri in Albania”, organizzato da AmCham in collaborazione con il Centro per l’Impresa Privata Internazionale e con l’adesione di rappresentanti delle Istituzioni statali, del mondo imprenditoriale, degli investitori locali e stranieri, delle organizzazioni internazionali, del corpo diplomatico. L’obiettivo era di presentare il “Quadro albanese di controllo degli investimenti diretti esteri (FDI Screening Framework)”, un nuovo strumento finalizzato a rafforzare la sicurezza economica del Paese e a proteggere i settori più strategici della produzione nazionale.

La Ministra Ibrahimaj ha sottolineato che “la creazione di questo meccanismo è il risultato di un lungo lavoro istituzionale e di cooperazione con i Partners internazionali, nell’ambito del processo di integrazione europea. Da oltre due anni lavoravamo per concretizzare questa modalità di valutazione, in collaborazione con i nostri Partners e in conformità agli standards dell’Unione europea. Abbiamo compiuto un passo importante per rafforzare gli strumenti statali in materia di sicurezza economica, trasparenza e tutela degli interessi strategici statali. Il meccanismo, in effetti, non costituisce un ostacolo agli investimenti, bensì rappresenta una prassi consolidata, attuata da anni nei Paesi dell’Unione europea e nelle economie più sviluppate. Viene offerto un ambiente più affidabile per gli investitori seri che scelgono l’Albania per le proprie operazioni di sviluppo industriale e commerciale”.

Nel corso della conferenza è intervenuta Nancy VanHorn, Ambasciatrice facente funzioni degli Stati Uniti a Tirana, la quale ha descritto il quadro normativo albanese, per il controllo degli investimenti diretti esteri, ‘come uno sviluppo importante, poiché non si tratta di un semplice esercizio burocratico, bensì si riconduce a una dichiarazione strategica che dimostra l’apertura dell’Albania agli investimenti, tutelando con più forza l’interesse nazionale. Gli investitori, compresi quelli americani, stanno seguendo da vicino questo processo, e le aziende americane sono presenti in settori come l’energia, l’edilizia e la tecnologia, mentre altre stanno valutando la possibilità di investire in territorio albanese. Gli imprenditori richiedono regole chiare, condizioni di concorrenza eque e tutele settoriali”.

Rivolgendosi alla comunità imprenditoriale, l’onorevole VanHorn ha sottolineato che “i meccanismi di selezione degli investimenti mirano a creare un ambiente con regole prevedibili e con un’applicazione coerente delle stesse incoraggiando investimenti nei settori a più alto valore e a lungo termine”.
La parola è quindi passata ai vertici dell’Ente camerale, presenti nelle persone del Presidente Grant Van Cleve e del Direttore generale esecutivo Neritan Mullaj. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di creare meccanismi moderni “che garantiscano la sicurezza economica e un ambiente stabile per gli investitori, ribadendo che il quadro normativo non mira a limitare gli investimenti, bensì si prefigge di predisporre infrastrutture legali in grado di mantenere l’equilibrio tra apertura agli investimenti e tutela degli interessi fondamentali della Nazione, rafforzando così la fiducia del pubblico. È in tale ottica che ho avuto l’onore di preordinare la straordinaria Missione plenaria del nostro Ente camerale a Washington, nel corso della passata settimana, registrando un crescente interesse della comunità economica statunitense nei confronti del sistema Paese Albania”.

Un concetto che, in conclusione, è stato sottolineato dal Presidente della Camera di Commercio americana, Grant Van Cleve, il quale ha affermato che ‘il meccanismo di selezione degli investimenti è un processo in cui AmCham è impegnata da tempo e che è stato finalizzato grazie alla collaborazione con partners locali e internazionali”. Gli interventi conclusivi sono stati affidati al Viceministro dell’Economia e dell’Innovazione, onorevole Enkelejd Musabelliu, nel contesto di una tavola rotonda con la Presidente del Comitato legale di AmCham Albania, avvocato Albana Karapanço, e con il Presidente del Comitato investimenti, Ardian Shehu, per condividere riflessioni e aspettative sull’applicazione del nuovo meccanismo.



