Il titolare del dicastero delle politiche militari del Governo Rama ha affidato a un videomessaggio lo stato dell’arte degli investimenti programmati in un ambito proprietario per il consolidamento dell’Albania nell’orbita euro atlantica e della NATO: “Vogliamo dare seguito agli obblighi internazionali, e nello stesso tempo trasformarli in una straordinaria opportunità di riattivazione di interi complessivi segmenti manifatturieri e occupazionali ad alta qualificazione”
(Fonte: Scan TV) L’industria della Difesa è pronta a concretizzare il proprio potenziale di sviluppo tecnologico e lavorativo sul mercato interno e nel rapporto con le filiere degli investitori e dei clienti istituzionali e aziendali esteri. Il Ministro, onorevole Ermal Nufi, ne ha parlato come di “una priorità strategica per l’Albania: il Paese è entrato in una fase avanzata, dove l’industria della Difesa punta a coniugare sicurezza nazionale, capacità tecnologiche e sviluppo economico. Nonostante le fantasie, le finzioni e le accuse di chi vuole alimentare i propri interessi alla sopravvivenza politica, oggi nulla può impedire lo sviluppo dell’industria della Difesa come priorità strategica nazionale, funzionale alla sicurezza interna e agli impegni assunti in sede NATO. Grazie al contributo dell’appartenenza alla leva euro atlantica, questo capitolo si trasforma in realtà tangibile”.
Con i partenariati azionati dal Governo per il tramite della società statale denominata KAYO – aggiunge Nufi – “sono attualmente in fase di perfezionamento 6 joint ventures con altrettante Aziende internazionali, tra le quali spicca l’italiana Fincantieri, mentre i primi 40 veicoli integralmente prodotti in Albania sono entrati a far parte dell’inventario delle Forze Armate. Molto presto, inoltre, inizieremo la produzione di munizioni leggere e di dispositivi di protezione individuale per le varie Istituzioni di sicurezza”.




