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Nemmeno avessi ammazzato qualcuno

D’accordo: sono stato squalificato due volte perché positivo ai metaboliti della cocaina. Ho sbagliato due volte. E mi sono rovinato la carriera: già questa è una bella pena da scontare, non trovate?
Vi faccio una domanda: dopo tutto questo tempo ha ancora senso lo stop? Mi fa male non poter portare allo stadio mio figlio, sapere che il mio nome è dentro una lista nera.
E mi fa ancora più male non poter andare in panchina: vorrei allenare in modo normale, prendere il patentino, fare la gavetta, vedere se sono capace.
Altrimenti resto a preparare i panini.
Sì, avete letto bene: perché nel frattempo ho aperto un locale a Firenze (“Il panino di categoria” ndr) e non mi vergogno mica di servire ai tavoli fino a notte fonda. Sono altre le cose di cui devo vergognarmi.
So di essere stato un cattivo esempio, ma è il passato. Perché è accaduto? Avevo disconnesso il cervello. Un cretino, suvvia.
Ma ora dico: non mi sono venduto le partite e non ho fatto uso di doping per migliorare le prestazioni.
Forse, dico forse, 9 anni di stop possono bastare.
La seconda opportunità si concede ai peggiori criminali. La lezione è servita, datemi la possibilità di dimostrarlo con i fatti”.

[Francesco Flachi]                                                                                                                                       FONTE

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