Palermo: la Polizia Municipale scopre il commercio con un click, arriva la piattaforma “Simel”

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Il nuovo sistema permetterà alle Forze dell’ordine di controllare i dati dei negozi in tempo reale tramite QR Code. “Meno burocrazia per le imprese oneste e contrasto mirato all’abusivismo” il commenta del sindaco.

Semplificazione amministrativa, digitalizzazione e tutela della legalità camminano sullo stesso binario. È stata presentata presso la Sala Stampa di Palazzo Palagonia, “Simel”, la nuova piattaforma digitale sviluppata da Sispi. Uno strumento tecnologico innovativo destinato a rivoluzionare il sistema dei controlli sulle attività produttive della città.

Il nucleo del progetto è immediato: Polizia Municipale e Forze dell’ordine potranno verificare in tempo reale la regolarità di qualunque esercizio commerciale presente sul territorio comunale. Come? attraverso la semplice scansione di un QR Code.

La piattaforma non è solo un salto tecnologico, ma il frutto di una sinergia istituzionale. Il progetto è nato infatti dal lavoro congiunto della VI Commissione consiliare e dell’Amministrazione comunale, sviluppato in stretto raccordo con le associazioni di categoria del comparto commerciale.

“Si tratta di un lavoro che ha individuato in questo dispositivo tecnologico uno strumento utile a facilitare il rapporto tra gli organi di controllo e gli operatori commerciali”, ha spiegato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della conferenza stampa. l sindaco Lagalla: «Meno burocrazia per le imprese oneste e contrasto mirato all’abusivismo». Più trasparenza, meno attese per i commercianti

Più trasparenza, meno attese per i commercianti

I vantaggi pratici di “Simel” ricadranno direttamente sulla quotidianità delle imprese e sull’efficienza dei controlli, risolvendo storiche criticità operative:

trasparenza e storicità: la scansione del QR code permetterà non solo di accedere alla documentazione dell’attività, ma mostrerà anche il riferimento temporale degli ultimi controlli effettuati, evitando duplicazioni.
meno burocrazia per gli onesti: i commercianti regolari non dovranno più perdere ore di lavoro per assistere gli agenti e reperire faldoni di documenti durante le ispezioni di routine.
controlli mirati: avendo un accesso rapido all’anagrafe commerciale, le forze dell’ordine potranno ottimizzare le risorse, concentrando gli sforzi sui casi di reale abusivismo o sulle attività prive dei requisiti di legge.

“La possibilità di verificare la documentazione attraverso un QR Code rappresenta un elemento di trasparenza e di semplificazione delle procedure, ha concluso il sindaco Lagalla. Uno strumento che coniuga innovazione, efficienza amministrativa e tutela della legalità”.