Il titolare della Cultura del Governo Rama, onorevole Blendi Gonxhja, nell’ambito della propria trasferta a Cannes in occasione del Festival Internazionale del cinema, ha formalizzato un memorandum programmatico con la propria collega e omologa d’oltralpe. L’intesa si colloca nel più ampio scenario creato grazie al patto concluso in precedenza fra Tirana e Parigi nelle persone dei Presidenti Edi Rama ed Emmanuel Macron
Nel frattempo, il medesimo Dicastero ha avviato, nelle Istituzioni albanesi, il procedimento di consultazione pubblica, civica e sociale, finalizzata al varo della proposta di legge che stabilisce incentivi fino al 35 per cento della spesa ammessa per la realizzazione di produzioni cinematografiche nel territorio del Paese delle Aquile: un provvedimento che renderà strutturale l’avvio di un’autentica filiera industriale per film e serie tv autonomi e frutto di investimenti sia locali che esteri

(Fonte: agenzia Ata) Il Festival Internazionale del Cinema di Cannes ha rappresentato la scenografia per la firma del primo accordo di coproduzione cinematografica tra la Repubblica d’Albania e la Repubblica Francese: un momento che è stato definito “storico” per lo sviluppo dell’industria creativa e per il rafforzamento della cooperazione sociale, produttiva e culturale tra i due Paesi. A ribadirlo è stato il Ministro del Turismo, Cultura e Sport, onorevole Blendi Gonxhja: “Questo accordo rappresenta un passo strategico per il cinema albanese e per l’intero settore della creatività culturale”.
“È un grande piacere essere qui, in questa giornata odierna, con la collega Ministra onorevole Catherine Pégard, con la quale abbiamo svolto una conversazione piacevole e cordiale sulla cinematografia e sulla riforma che in Albania stiamo attuando in questo settore, oltre che sulla cultura in generale, sugli interscambi e sulla collaborazione sinergica tra Parigi e Tirana. L’accordo firmato oggi rappresenta una base importante per le coproduzioni cinematografiche e apre nuove opportunità per i cineasti albanesi sul mercato europeo e internazionale”, ha dichiarato Gonxhja nel proprio comunicato ufficiale.
Concetti che sono stati ribaditi dalla Ministra Pégard, la quale ha sottolineato “l’importanza del riavvicinamento culturale tra i due Paesi e l’impatto che questo accordo avrà sull’ulteriore sviluppo del cinema. Sono molto felice di questa opportunità che ci consente di dimostrare, ancora una volta, quanto siano vicine le nostre culture e quanto sia importante proseguire su questa strada congiunta. L’accordo tra l’istituzione cinematografica francese e il Centro nazionale per la Cinematografia albanese è uno strumento importantissimo per la realizzazione di produzioni cinematografiche unitarie e per il rafforzamento dei nostri legami socio/culturali. Credo che un giorno a Cannes assisterò alla proiezione di un film franco-albanese”, ha dichiarato l’onorevole Pégard.

L’accordo firmato a Cannes riconosce i film, di realizzazione unitaria, come produzioni nazionali in entrambi gli Stati, garantendo loro l’accesso ai finanziamenti pubblici e ai programmi di sostegno per l’industria audiovisiva sia in Albania che in Francia.




