In una lettera indirizzata a Papa Leone XIV, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha esortato le nazioni del mondo a contrastare le richieste “illegali” di Washington. Secondo quanto riportato da Mehr, Pezeshkian ha affermato:
“L’aggressione israelo-americana ha provocato l’assassinio dell’Ayatollah Khamenei, di importanti figure politiche e militari e di 3.468 cittadini, con ingenti danni a scuole, università, ospedali, luoghi di culto e infrastrutture. Si tratta di chiari crimini di guerra”. Citando passi coranici e biblici che condannano l’arroganza, ha elogiato le “posizioni morali, logiche e giuste” del Papa sull’attacco.



