“Ho votato a favore del ddl 86 sul ripristino delle Province in Fvg per un chiaro atto di coerenza politica, dando seguito a quel voto contrario con cui ci opponemmo con forza alla loro soppressione sia in Parlamento che in Regione”
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell’approvazione in Aula sul disegno di legge 86 sul ripristino delle Province.
“A distanza di dieci anni – continua Pellegrino -, i limiti di quella scelta, figlia di un’antipolitica che ha impoverito la democrazia, sono evidenti. Oggi rimettiamo al centro la rappresentanza elettiva e, come Alleanza Verdi e Sinistra, siamo entrati nel merito della legge in modo puntuale e costruttivo, ottenendo l’accoglimento di diversi nostri emendamenti per risolvere criticità legate a competenze, organi istituzionali e confini”.
Pellegrino evidenzia come “questo provvedimento segni un cambio di passo rispetto al passato: con questa legge abbiamo superato definitivamente anche la Legge Delrio, che ha progressivamente svilito i territori, allontanato i cittadini dalle istituzioni e creato un vuoto amministrativo e sociale. A farne le spese di queste scelte, che hanno portato anche a una delegittimazione istituzionale generale e a una disaffezione alla ‘Res-pubblica’, sono state soprattutto le aree interne, la montagna, i piccoli Comuni e le periferie, lasciati soli nella gestione dei servizi”.
“Non ci siamo limitati a favorire un semplice ritorno al passato – conclude la consigliere di Avs -, ma abbiamo preteso che questi enti tornino a svolgere funzioni reali, come la pianificazione di area vasta e il supporto ai Comuni. Abbiamo inoltre preteso l’introduzione di una verifica dell’attività svolta al termine del primo anno, per garantire che le nuove Province siano uno strumento realmente utile ed efficace per la comunità regionale e il suo territorio, soprattutto verificando i suoi confini e consultando la popolazione”.



