HomeattualitàSe c'è una cosa che non cambia è la Rai

Se c’è una cosa che non cambia è la Rai

Al limite peggiora

New entri Sala (ma niente di rivoluzionario) al Tg3. Vianello a RadioRAi e Petrecca a Rainews. Un colpo al cerchio e uno alla botte.
Orfeo il più quotato, vola in alto, occupa la posizione dominante del Direttore per gli Approfondimenti, ossia chi deciderà cosa trasmetteranno i programmi d’informazione e reportage e i programmi d’inchiesta giornalistica, da Report a Vespa. Ovviamente può sembrare un bavaglio alla libertà editoriale, ma siamo certi che con la comprovata indipendenza politica dal PD o da altre forze politiche del direttore Orfeo, questo non succederà.
Almeno però rassicurate Sigfrido Ranucci e gli altri giornalisti ancora indipendenti che hanno qualche lecito dubbio.
Io dopo 9 anni circa di onorato servizio in Vigilanza Rai, mi faccio da parte. Mai esisterà un vero rilancio del Servizio pubblico, in questo contesto, né alcuna mia proposta o del M5S o di altri soggetti liberi, indipendenti, votati alla corretta informazione, sarà mai presa in considerazione.
Non mi resta che ringraziare tutti coloro che ancora ci credono.
Buon lavoro.
giornalista per un giorno

Articoli popolari