Se il Venezuela avesse resistito agli Stati Uniti, forse il mondo vivrebbe una storia molto diversa da quella in cui viviamo oggi

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Forse è irresponsabile dirlo. Ma è un’idea che mi gira intorno da un po’ e ne ho discusso anche con molti amici cubani e venezuelani in diverse occasioni. Se il Venezuela avesse resistito agli Stati Uniti, forse il mondo vivrebbe una storia molto diversa da quella in cui viviamo oggi.

Forse, se il Venezuela avesse resistito senza esitazione, il conflitto tra Iran e Stati Uniti non sarebbe scoppiato.

Sono uno di quelli che pensa che quando una nazione si alza, non importa quanto piccola o vulnerabile possa sembrare di fronte al potere, costringe l’impero a misurare i suoi passi prima di attaccare un avversario che potrebbe risultargli molto più costoso del previsto.

Forse quel missile non sarebbe mai atterrato su una scuola di bambine iraniane. Forse oggi gli Stati Uniti non soffocherebbero Cuba in modo genocida, né assisteremmo a questo nuovo maccartismo, a questa caccia alle streghe reoubblicana, a questa persecuzione sistematica contro coloro che semplicemente mettono a disagio l’Impero.

Quello che è successo il 3 gennaio è stato un precedente che Washington ha saputo capitalizzare, perché lo ha permesso, perché ha sentito l’impunità di agire senza conseguenze. E ha agito. Se il Venezuela avesse resistito, probabilmente avremmo perso anche i nostri eroi, ma non sarebbe stato invano, come temo.

Ed ora, ascoltando le dichiarazioni di questa signora, non riesco a trattenere un profondo disprezzo. Per i codardi, per i sottomessi, per i traditori, per chi si arrende. Non voglio che il mondo provi per Cuba lo stesso sentimento che provo io oggi per il Venezuela. Non voglio che ci ricordino come persone che si sono arrese senza combattere.

Ecco perché dobbiamo vincere. È tempo di combattere. Non esiste altra opzione possibile. Per non sopportare mai l’umiliazione di essere stati dei codardi..

Andrea Paolieri