Parole del nuovo premier ungherese Péter Magyar, che ribalta la politica del suo predecessore Orbán, il quale nel 2025 aveva accolto Netanyahu a Budapest nonostante il mandato d’arresto della Corte Penale Internazionale.
Magyar vuole anche bloccare il ritiro dell’Ungheria dalla CPI, avviato da Orbán per proteggere il leader israeliano.
Mentre Italia, Francia e Germania hanno guardato spesso dall’altra parte, Budapest, sorprendentemente, sceglie il diritto internazionale.
Solo un fuoco di paglia? Staremo a vedere.



