Taormina dà alla luce il Manifesto “Patti per la lettura”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
libri

La lettura “è un’immortalità all’indietro”, sosteneva Umberto Eco.

Ed è proprio per questo che nascono i Patti per la lettura: perché i libri sono un volano di conoscenza e permettono di vivere mille vite. Ma sono anche reti: strumenti di inclusione e di benessere sociale, moltiplicatori di scambi e di partecipazione attiva, aggregatori di componenti sociali. Il valore strategico e sinergico dei libri, da sostenere attraverso un’azione congiunta di soggetti pubblici e privati sui territori, è al centro del Manifesto dei Patti per la lettura: un documento programmatico in dieci punti, che per la prima volta identifica nei libri il collante d’intere comunità.

Capace di rilanciare i territori, e costruire una società aperta e inclusiva. Il Manifesto sarà presentato e discusso a Taormina il 18 e 19 giugno, al centro degli Stati generali della lettura organizzati dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del festival Taobuk – Taormina Book Festival.

I Patti per la lettura sono uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura, riconosciuto dalla legge 15/2020 del 13 febbraio 2020, che individua nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata. Possono essere stipulati dai Comuni – anche in forma aggregata – e dalle Regioni, con l’obiettivo di costituire una rete di collaborazione permanente, per riconoscere a tutti il diritto di leggere: allargando la platea dei lettori abituali e avvicinando ai libri i non lettori, soprattutto dove si registra un basso livello di consumi culturali.

Coinvolgono biblioteche, scuole, associazioni, librerie, case editrici, fondazioni, ospedali, consultori, gruppi di lettura, enti del terzo settore: l’obiettivo è creare sinergie capaci di sviluppare incubatori di idee e progetti di rete, contribuire allo sviluppo sociale e culturale, promuovere azioni di sistema.

A Taormina, nel corso di Taobuk Festival, i Patti saranno protagonisti di due giornate di discussione tra istituzioni, Sindaci, rappresentanti delle regioni e della filiera culturale, con un dialogo tra gli scrittori Stefania Auci e Manuel Vilas. Il confronto toccherà temi legati alle comunità cittadine di lettori, ai processi partecipativi, alle trasformazioni culturali in corso, partendo dall’esempio concreto di quei territori pionieristici dove i Patti sono già operativi e hanno raggiunto importanti risultati. A conclusione degli incontri, verrà definito il manifesto programmatico in 10 punti, finalizzato a divulgare e sostenere in modo capillare la cultura del libro.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

Giusto sessant’anni fa. Non c’entravano, virus, non c’entravano presunte epidemie.

Andrea Dovizioso trionfa nel Gp d’Austria, confermando per il quarto

Lavoratrici e lavoratori vanno tutelati e sostenuti, sul posto di

DA OGGI LA DUE GIORNI “EDUFINANZIARIA” SU A SUD: IL

VILLASANTA – Scatterà venerdì 4 ottobre, a Villasanta (MB), la

Un accorato appello è quello che, in queste ore, è

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.