#TASSE: GLI STATI UNITI OTTENGONO IL VIA LIBERA ALLA TASSAZIONE MINIMA GLOBALE SULLE IMPRESE AL 15% DA 130 PAESI

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Gli Stati Uniti hanno ottenuto oggi il via libera alla tassazione minima globale sulle imprese da 130 Paesi che rappresentato il 90% del PIL mondiale

Inclusi tutti i Paesi facenti parte del cosiddetto G20, quindi comprendendo anche Cina ed India, due Paesi che in precedenza avevano espresso perplessità su questo piano.
Lo ha reso noto la Segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen. Si tratta della più importante riforma della tassazione internazionale in un secolo e di una chiara vittoria della strategia della Casa Bianca su questo punto. A presentare la proposta di accordo è stata l’Organizzazione per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo Economico.
Il piano su cui si è trovato l’accordo prevede una tassazione minima sulle imprese di almeno il 15% ed include penalità per le imprese e Stati che tenteranno di bypassare questa regola. Allo stesso tempo, viene prevista una nuova tassazione digitale sulle circa 100 imprese tecnologiche che fanno più di 20 miliardi di euro di ricavi con un margine di profitto del 10%.
Se implementata in tutti in questi Stati, la tassazione minima globale porrebbe di fatto fine alla pratica delle grandi corporation internazionali di spostare le proprie sedi legali in paradisi fiscali come Irlanda o le Isole Vergini Britanniche, sebbene la stragrande maggioranza dei propri clienti e sedi operative sia altrove.
“Per decenni, gli Stati Uniti hanno partecipato in una competizione al ribasso della tassazione internazionale, abbassando le nostre aliquote sui redditi delle imprese solo per vedere altri Paesi fare lo stesso in risposta. Il risultato è stata una corsa globale al ribasso: chi poteva abbassare più velocemente e maggiormente la tassazione delle imprese? Nessuna nazione ha vinto questa battaglia”, ha detto Yellen in una dichiarazione rilasciata per commentare l’accordo raggiunto.
“L’accordo di oggi tra 130 Paesi che rappresentano più del 90% del PIL globale è quindi un chiaro segnale: questa corsa al ribasso sta avvicinandosi alla fine”, ha detto Yellen. “Al suo posto, l’America entrerà in una competizione che possiamo vincere; quella dove decisive saranno lo skill dei lavoratori e la forza delle nostre infrastrutture”.
Yellen ha anche fatto notare nella sua dichiarazione che l’accordo raggiunto sulla tassazione minima globale rappresenta una parte chiave di quella che il Presidente Joe Biden ha definito essere “la politica estera a favore della classe media”, una nuova strategia designata dal National Security Adviser, Jake Sullivan.

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