“Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i diritti del popolo iraniano” e chi si occupa di diplomazia non ha fiducia nelle parole o nelle promesse degli Stati Uniti.
È quanto ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo quanto riporta Iran International nel suo discorso di apertura della nuova sessione del Majlis.
“I ‘soldati’ del fronte diplomatico non nutrono alcuna fiducia nelle parole e nelle promesse del nemico. Per noi contano solo i risultati concreti e tangibili. E solo allora agiremo per rispettare i nostri impegni. Fino a quando non saremo certi di aver ottenuto i diritti del popolo iraniano, non approveremo alcun accordo”, ha detto Ghalibaf, che è anche capo dei negoziatori, a quanto riportato dai media iraniani.
Finora, “cio’ che ha determinato la ritirata del nemico, oltre alla potenza militare e alla prontezza difensiva dei combattenti della Repubblica Islamica dell’Iran, è stata la fermezza del popolo e la sua unità contro il formidabile nemico; questo segreto della vittoria deve essere preservato”, ha esortato.
“La garanzia di questa strategia è la nostra stessa vita, che siamo pronti a sacrificare per il popolo iraniano”, ha assicurato Ghalibaf.
“Con l’aiuto di Dio, con la fermezza e la forza delle forze militari e del nostro popolo, e con gli sforzi dei dirigenti per ridurre i problemi economici e sociali, sono certo che usciremo vittoriosi da questa grande guerra”, ha concluso.



