Nei primi mesi 2026, con informazioni ancora in fase di completamento, sembra confermata “una dinamica meno positiva per l’economia italiana rispetto a quanto rilevato nell’ultimo trimestre”.
Così l’Istat in audizione sul Dfp, ricordando che gli ultimi 3 mesi del 2025 si erano chiusi con il Pil in crescita dello 0,3%.
Per uscire dalla procedura Ue di infrazione, “2,94 sarebbe stato l’unico valore” deficit/Pil possibile, una variazione “molto alta per andare sotto la soglia



