HomeattualitàLavoratori Whirlpool rischiano di essere le prime vittime dello sblocco dei licenziamenti

Lavoratori Whirlpool rischiano di essere le prime vittime dello sblocco dei licenziamenti

All’incontro convocato dal MISE sulla vertenza Whirlpool inerente il sito produttivo di Napoli

L’azienda ha confermato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo a partire dal 1° luglio 2021, che potrebbe interessare i 350 dipendenti del sito.

A fronte dell’apertura dei sindacati rispetto a un confronto costruttivo e all’individuazione di soluzioni che garantiscano la continuità produttiva e occupazionale, la multinazionale riconferma dunque un atteggiamento unilaterale che mette a repentaglio la possibilità del tavolo negoziale, oltre a rappresentare un’aperta violazione dell’accordo sottoscritto dalle parti nel 2018.

Questo atteggiamento dell’azienda qualora ce ne fosse bisogno, dimostra l’assoluta necessità della proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 ottobre, al fine di legare le vertenze delle aree di crisi a una riforma organica degli ammortizzatori sociali, in grado di evitare ripercussioni sociali e occupazionali devastanti in territori che più di altri hanno subito le conseguenze della crisi economica innescata dalla pandemia.

Chiediamo pertanto al Governo e al MISE di bloccare l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Whirlpool a Napoli e di introdurre al più presto la proroga del blocco dei licenziamenti a livello nazionale fino al 31 ottobre.

giornalista per un giorno

Articoli popolari