Prosegue la stagione concertistica di Gioventù Musicale d’Italia con FANTASTICO, il concerto dedicato a Robert Schumann
“Affidare questo percorso a un artista come Baglini, affiancato da un giovane musicista di talento come Paci, significa creare un dialogo autentico tra esperienza e futuro. È proprio questa la missione della Gioventù Musicale: offrire al pubblico occasioni di ascolto che siano anche occasioni di crescita culturale e di condivisione – ha detto il Presidente della Fondazione GMI – Sezione di Fermo, Avv. Igor Giostra”.
Fermo –Prosegue con un appuntamento di grande valore artistico la stagione 2025/2026 della Gioventù Musicale d’Italia – sezione di Fermo, che domenica 3 maggio alle ore 17.00 all’Auditorium San Filippo torna con Fantastico, dedicato a Robert Schumann. Dopo il successo dei primi appuntamenti, tra cui il recital del pianista Konstantin Emelyanov che ha segnato una tappa importante della stagione, questo nuovo evento si inserisce nel percorso di alto profilo costruito dalla Fondazione, confermando la qualità di una programmazione pensata per offrire al territorio esperienze musicali di respiro internazionale.
Protagonista del concerto sarà Maurizio Baglini pianoforte, affiancato nella prima parte da Giuseppe F. Paci clarinetto, secondo una costruzione musicale che vede il pianista al centro del progetto artistico e il dialogo cameristico svilupparsi inizialmente attraverso una delle combinazioni più suggestive del repertorio romantico.
Il programma, interamente dedicato a Schumann, restituisce in modo emblematico la dimensione più intima, immaginifica e visionaria del compositore: dalle Tre Romanze op. 94 e dai Fantasiestücke op. 73 per clarinetto e pianoforte, pagine di intensa cantabilità e raffinato lirismo, si passa alla seconda parte pianistica con l’Arabeske op. 18 e soprattutto con il Carnaval op. 9, straordinario affresco musicale costruito come una galleria di personaggi, stati d’animo e visioni, tra le opere più rappresentative del mondo poetico schumanniano.
Il concerto assume un significato particolare anche per la presenza di Maurizio Baglini, pianista tra i più originali e apprezzati della scena internazionale, interprete capace di coniugare profondità interpretativa e tensione progettuale, da anni impegnato in un importante lavoro sull’integrale pianistica di Schumann. Accanto a lui Giuseppe F. Paci, giovane talento del clarinetto italiano, già protagonista di importanti esperienze concertistiche e apprezzato per la maturità espressiva e la qualità del suono, in un dialogo tra generazioni che rappresenta uno dei tratti distintivi della proposta culturale della Gioventù Musicale.
In questo senso, l’appuntamento del 3 maggio non è soltanto un concerto, ma si inserisce in una visione più ampia che la Fondazione porta avanti da anni sul territorio, costruendo occasioni di incontro tra grandi interpreti e nuove energie, tra repertorio e contemporaneità, contribuendo a rafforzare il ruolo di Fermo come centro vivo e attento alla musica di qualità.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il Presidente della sezione fermana, Avv. Igor Giostra: “Questo concerto rappresenta pienamente la linea artistica della nostra stagione, che mette al centro non solo l’eccellenza degli interpreti, ma anche la forza dei programmi proposti. Schumann è un autore che parla direttamente alla sensibilità contemporanea, perché la sua musica è insieme visione, introspezione e racconto. Affidare questo percorso a un artista come Baglini, affiancato da un giovane musicista di talento come Paci, significa creare un dialogo autentico tra esperienza e futuro. È proprio questa la missione della Gioventù Musicale: offrire al pubblico occasioni di ascolto che siano anche occasioni di crescita culturale e di condivisione”.


