PENSIONI: DAMIANO, “ASSURDO TORNARE A RIGIDITÀ FORNERO”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
damiano

Commissione per la Programmazione Economica di palazzo Chigi, costituita da Bruno Tabacci, obbedisse alla logica secondo la quale si chiamano i tecnici quando ci sono da fare ‘le scelte impopolari’, saremmo sulla strada sbagliata

Nessuno capirebbe. Soprattutto se ci si riferisse ancora una volta al sistema pensionistico. Ma noi non crediamo che questa sia l’ispirazione di Draghi.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail. “Siamo convinti, al contrario – continua – che si tratti di fare scelte ‘popolari’ se vogliamo che la transizione abbia anche un carattere sociale e che non aumentino diseguaglianze e fragilità.

Per questo, se parliamo di previdenza, in vista del superamento di Quota 100 bisognerà trovare una misura di flessibilità alternativa più efficace e meno discriminante perché sarebbe assurdo tornare alla rigidità antistorica della legge Monti-Fornero.

La forza del Pnrr è basata sulle scelte di investimento, non di rigore; di rilancio ed espansive e, quindi, popolari: sulla transizione ecologica, digitale, infrastrutturale e sociale. Sarebbe inimmaginabile muoversi in senso contrario sul Welfare, attuando misure impopolari e restrittive che colpirebbero i più deboli: no grazie, abbiamo già dato.” “Le 8 salvaguardie degli esodati, con le quali dopo il 2012 abbiamo mandato in pensione 150mila lavoratori, sono la dimostrazione di quanto fossero sbagliate le scelte effettuate sulle pensioni al tempo del Governo Monti.

Adesso si tratta di scrivere una pagina completamente diversa”, conclude.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

“Colpa di fast food, alcol e tabacco”, il dato emerge

“Un passo avanti importante nel pieno rispetto della 194, che

In questa estate SENZA MUSICA (e sottolineo senza), ho incontrato

Il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, in

“L’Italia è un altro Paese che starebbe molto meglio senza

“Fake news e battaglie ideologiche complicano la sfida dell’inclusione, alimentano

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.