La competente commissione parlamentare, presieduta dal deputato e Segretario generale socialista Blendi Klosi, ha deliberato l’approvazione, in via preliminare, al finanziamento autorizzato dalla Banca europea per gli investimenti per realizzare il programma integrato degli interventi, urbanistici e infrastrutturali, al servizio della accessibilità e ricettività delle aree marittime, montane e lacustri della regione settentrionale del Paese delle Aquile. Si tratta di una strategia che integra quelle, di stretta competenza e iniziativa statale del Governo Rama, riconducibili al “pacchetto Montagna”

(Fonte: agenzia Ata) La Commissione del Parlamento albanese per l’agricoltura, l’alimentazione e lo sviluppo rurale ha approvato il contratto di finanziamento con la Banca europea per gli investimenti, finalizzato alla messa a terra delle infrastrutture comunali della “Porta delle Alpi”. L’accordo prevede una linea di prestito a condizioni agevolate dell’ammontare di 50 milioni di euro con cui la BEI sosterrà la realizzazione di opere pubbliche di connettività fisica nell’Albania del Nord.

A illustrare la declinazione degli investimenti è stato, nel merito, il Viceministro delle Finanze, onorevole Endrit Yzeiraj, che ha presentato obiettivi e componenti del progetto, spiegando che “l’investimento migliorerà la qualità della vita è dell’economia sostenibile nelle comunità nel Nord del Paese attraverso lo sviluppo del turismo accessibile, l’aumento della mobilità e il miglioramento delle infrastrutture pubbliche a beneficio anche delle aree interne”.
“Porta delle Alpi” è un investimento strategico che si propone creare un autentico corridoio di sviluppo multidimensionale, che collegherà le Alpi albanesi alla costa adriatica passando per Scutari e il suo lago, il fiume Buna, e le località marittime di Velipoja e di San Giovanni Medua. Sono previste opere di rigenerazione urbana, miglioramento dell’accesso territoriale, sviluppo delle capacità di accesso, oltre alla messa a punto di prodotti turistici pubblici, come piste ciclabili e infrastrutture culturali a Scutari. Il finanziamento da parte della BEI coprirà il 50 per cento del costo totale del progetto, mentre la parte restante sarà in capo al bilancio statale e ad altre fonti di finanziamento, per un totale di 100 milioni da investire entro i successivi cinque anni dall’entrata in vigore.



