HomeRegioniUna cabinovia cabrio per "volare" sul Catinaccio

Una cabinovia cabrio per “volare” sul Catinaccio

In Val d’Ega (BZ), un nuovo impianto di risalita con stazione “a scomparsa” per toccare il cielo
e ridurre l’impatto sull’ambiente

È un’anima sempre più verde, quella della Val d’Ega (BZ). Parte di un piano complessivo che mira a minimizzare drasticamente l’impatto ambientale e a diminuire quanto possibile il traffico veicolare con iniziative come il lancio dell’efficiente linea skibus che collega i paesi con i centri sciistici di Obereggen e Carezza e i due comprensori fra loro, la Funivia di Tires si candida a essere una delle più entusiasmanti novità della stagione 2021/2022.

Concepito con l’ausilio e sulla base della filosofia dell’architetto altoatesino Werner Tscholl, l’impianto entrerà in funzione il 15 gennaio 2022, quando gli amanti della montagna potranno avvalersi di una cabinovia a 60 posti in grado collegare San Cipriano con il Catinaccio in 7 minuti su un tracciato di 3,8 km per un dislivello di 644 metri.

L’idea di integrare armoniosamente le stazioni funiviarie nell’incantevole paesaggio dolomitico ha ispirato la realizzazione di una struttura a monte invisibile nei pressi del Rifugio Fronza alle Coronelle, nel regno incantato di Re Laurino che presta il nome – König Laurin – al nuovo mezzo ad agganciamento automatico.

Ad aumentare il fascino dell’ultimo innesto del parco impiantistico della Val d’Ega, c’è inoltre la caratteristica possibilità di guadagnarne il tetto, che la rende l’unica cabinovia cabrio dell’Alto Adige.

giornalista per un giorno

Articoli popolari