Togliere asfalto e cemento dove non servono e lasciare più spazio al verde.
È una riflessione che riguarda anche Roseto.
Quando d’estate le temperature sfiorano i 40 gradi e piazze e strade diventano superfici roventi, il verde urbano non è un elemento decorativo. È una necessità.
Più alberi significano più ombra. Più aree verdi significano meno calore. Spazi pubblici più vivibili, più accoglienti e più belli da vivere ogni giorno.
Le nostre piazze e i nostri spazi pubblici hanno grandi potenzialità. Dobbiamo iniziare a immaginarli non solo come luoghi da attraversare, ma come luoghi in cui fermarsi, incontrarsi e stare bene.
Investire sul verde non è un lusso.
È una scelta di civiltà.



