Migranti, naufragio al largo di Lampedusa: morte 7 donne

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Una delle vittime era in avanzato stato di gravidanza. Si cercano dispersi

Naufragio all’alba nelle acque tra Lampione e Lampedusa. I corpi finora recuperati dalla Guardia costiera sono sette, tutte donne, una delle quali in avanzato stato di gravidanza. Si cercano dispersi, almeno otto, secondo le testimonianze raccolte finora. In corso le ricerche condotte dalla Guardia costiera e dalla Guardia di finanza. Sono quarantasei i superstiti, già sbarcati al molo Favaloro sulle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia costiera.

Il barcone naufragato era partito dalla Tunisia. E’ quanto emerge da una prima ricostruzione della tragedia. La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, per naufragio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si sta indagando per individuare gli scafisti e, come apprende l’Adnkronos, si cercano anche i basisti in Tunisia.

Le sette donne vittime erano tutte subsahariane, stando a quanto emerge dalle testimonianze dei superstiti del naufragio. Molti migranti che si trovavano a bordo della imbarcazione naufragata all’alba di oggi “alla vista delle motovedette della Guardia costiera, si sono spostati su un lato della barca e si sono sbilanciati”, così “in molti sono finiti in mare perché hanno perso l’equilibrio” ha detto all’Adnkronos il procuratore Patronaggio.

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